Le coppiette hanno finito di amoreggiare. Stop all'abusivismo
Piano Spiaggia, questo sconosciuto
Finalmente la Marina potrebbe rivivere il suo rilancio grazie al P.U.A.
"Stessa spiaggia... stesso mare...". Così recitava una famosa canzone degli anni '60. Canzone che non si potrà più cantare a Latina perché, se andrà veramente in porto il progetto dell'Amministrazione Comunale, la tanto bistrattata Marina di Latina cambierà volto. Gli increduli, gli irriducibili sfiduciati, e non sono pochi, possono dare una letta al P.U.A. -progetto del Piano per l'Utilizzazione dell'Arenile inerente la fascia costiera comunale - insomma il tanto famoso e atteso "Piano Spiaggia", che ha visto la luce già nel 1995 ad opera dei tecnici Domenico Gasbarrone, Paolo Tulli e Giuseppe Venturi.
I tratti caratteristici su cui si basa il Piano Spiaggia sono la tutela ambientale e la valorizzazione della risorsa marina ai fini del turismo, il tutto attuato con una forte caratterizzazione, anche estetica ed architettonica, da dare agli impianti di balneazione. Proprio quest'ultimi sono una delle novità che s'intende introdurre, tutta la spiaggia del nostro litorale diverrà in parte a fruizione libera ed in parte utilizzata attraverso i classici stabilimenti balneari che dovranno essere realizzati con strutture non permanenti, in modo tale che alla fine della stagione estiva chioschi e servizi siano smontati. Non sono dimenticate le origini della nostra zona, infatti a proposito di queste strutture rimuovibili, il Piano fa un esplecito riferimento alla Lestra dei primi pastori che arrivarono nell'allora palude pontina Tutto ciò avverrà, secondo gli intendimenti del Piano, su tutte e due i tratti del litorale di Latina che sono individuati nel "Tratto A", da Capo Portiere al Fosso Mascarello verso Foce Verde, e nel "Tratto B", sempre da Capo Portiere a Rio Martino, un totale di circa dieci chiilometri di spiaggia e dune che farebbero veramente invidia alla Riviera romagnola. Molteplici sono le azioni attraverso le quali, il Piano, intende attuare le operazioni di tutela e fruizione della Marina di Latina. Coloro che amano farsi portare dalla propria autovettura in ogni punto desiderato si preparino a vivere un momento di tristezza, il Piano prevede "l'interdizione progressiva ai veicoli in transito e/o in sosta" su tutti e due i tratti di strada della Marina. Il problema del parcheggio si risolverebbe attraverso la creazione di apposite aree, nelle zone lato monte per il Tratto A e Capo Portiere e Rio martino per il Tratto B, dove la gente lascerebbe la macchina per poi prendere dei bus navetta ed arrivare così sulla spiaggia. Ritorna nel Piano il sogno della metropolitana di superficie che unirebbe Latina Scalo - Latina città - Marina di Latina. Per tutelare la duna l'accesso alla spiaggia avverrà solo attraverso dei percorsi prestabiliti che già esistono, come nel tratto verso Rio Martino, o che saranno realizzati sempre con il sistema delle passerelle in legno.
Non passa inosservato il problema delle costruzioni esistenti sul lato mare del Tratto A, per le quali il Piano prevede l'eliminazione di qualunque "barriera visiva", come per gli stabilimenti balneari esistenti, dalla strada verso il mare, in ogni caso ci si dovrà uniformare alle indicazioni che l'Amministrazione comunale fornirà per conseguire l'immagine unitaria della spiaggia. La necessità di una buona immagine, in particolare per chi arriva da fuori Latina, sarà il motivo di una ristrutturazione della zona di Foce Verde. Le novità maggiori interessano però il Tratto B, verso Rio Martino, dove si prevedono delle strutture non permanenti a servizio dei fruitori del litorale, per la loro installazione sono individuate sette piazzole già esistenti, che fornirebbero i servizi igienici e di ristoro. Per questo tratto di litorale si prevede la realizzazione di un impianto d'illuminazione, un palo ogni discesa a mare, di tipo fotovoltaico, cioè a luce solare, per cui anche di sera si potrebbe fruire del mare in tutta tranquillità.
Finirà a Latina la possibilità per tante coppiette di concedersi un dolce momento d'intimità "al mare a sinistra"? Risorgerà dall'attuale decadenza anche Rio Martino dove si prevede la creazione di un centro di servizi polivalente, si pensa ad un punto d'informazioni per i turisti, ad una sede per la Capitaneria di Porto ed al servizio di Pronto Soccorso. Ma le idee non finiscono qui perché il Piano auspica "l'installazione di una zattera per il collegamento delle due sponde del canale Rio Martino consentendo, di fatto, la normale prosecuzione del percorso (pedonale e/o ciclabile) tra il litorale di Latina e quello di Sabaudia, senza dover affrontare una deviazione di diversi chilometri", ciò si renderebbe necessario anche per motivi di sicurezza in caso di soccorsi o attività di vigilanza. Il Piano Spiaggia non affronta il problema solamente dal punto di vista turistico ma cerca di porre in rilievo gli aspetti economici che scaturirebbero dalle azioni previste, in particolare per le fasi di realizzazione del Piano stesso. Si prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione a costo zero per il comune, nuovi posti di lavoro arriverebbero dalla costruzioe e gestione degli stabilimenti balneari come dai parcheggi, infine l'auspicato aumento della presenza turistica risulterebbe una fonte d'incentivazione per le altre attività turistiche delle zone limitrofe. Però... è meglio non farsi abbagliare dalla possibilità di facili guadagni. La relazione tecnica che accompagna il Piano Spiaggia parla in modo chiaro ed esplicito di un problema balneazione legato all'inquinamento dei canali che sfociano nel tratto di mare pontino. Prima saranno avviate le opportune azioni di bonifica prima ne beneficerà la salute, oltre che dei cittadini, anche del Piano stesso. Anche la persona più sprovveduta è in grado di capire che è perfettamnte inutile avere un lungomare ed una spiaggia favolosa bagnata da acque inquinate. Va bene la forma, ma dietro questa deve esserci la sostanza. In conclusione la stagione balneare del 1998 è cominciata, l'aggiornamento del Piano datato al 21 gennaio scorso "non riteneva eccessivamente ottimistico" che alcuni interventi fossero già realizzati per l'estate, mente per la primavera del 1999 "si dovrebbe avere già delineato quasi totalmente il futuro assetto della spiaggia del Comune di Latina". Per il momento i passi lenti della politica hanno portato alla realizzazione dei pagamenti dei parcheggi.