Una lettera aperta di Raoul De Michelis

Prossedi: evviva la coerenza!

Un Sindaco, Franco Solli, che non finisce mai di stupire

Il Sindaco di Prossedi, Franco Solli, stupisce ancora di piu'.
Il 25 agosto del 1995 convoco' una pubblica assemblea per sentire il parere della cittadinanza sulla realizzazione di una cava. Il primo cittadino esordi' dicendo di non voler influenzare sulla scelta della giornata ma sostenne che se la cava si fosse aperta avrebbe permesso al comune di incassare dei soldi per poi poter accedere ai fondi europei, come a dire, "non voglio influenzarvi pero' la cava si deve fare".
Della cava però non disse la consistenza e nemmeno il luogo dove doveva nascere. Alla richiesta del responsabile del WWF di altre informazioni, il Sindaco entro' in escandescenza dicendo che il responsabile dell'associazione ambientalista, non essendo di Prossedi non aveva diritto di parola nell'assemblea.
Alla faccia della partecipazione popolare ! Questa volta nemmeno si ci e' scomodati a chiedere il parere di qualcuno, niente, il Consiglio Comunale ha approvato senza nessuna voce contraria un progetto di modifica radicale del territorio provinciale.
Il Comune realizzerà una nuova citta' e basta, nessuno deve avere voce in capitolo tranne il Consiglio Comunale ed i promotori del progetto. Della notizia i giornali ne hanno parlato solamente dopo i comunicati stampa del WWF. Nella seduta del Consiglio Comunale, ci si era preoccupati di come rispondere alle reazioni della stampa; e' questa la trasparenza, e' questo il cambiamento portato dall'amministrazione Solli rispetto al passato ?
Sempre in termini di coerenza, bisognerebbe ricordare agli amministratori cio' che affermano in campagna elettorale. Il candidato Franco Bonifazi, ora vice sindaco, sciorino' una serie di parole (che tali sono rimaste) a favore dell'ambiente. "Ci impegneremo per il fiume Amaseno, sistemeremo il Parco Pubblico insieme al WWF (sistemato a modo loro abbattendo il sottobosco), porremo attenzione al nostro territorio".
Ma i nostri amministratori si sono chiesti come sara' il fiume Amaseno dopo la realizzazione della "Citta' di Dio" ? Che fine faranno i boschi intorno alla strada di Pisterzo che sicuramente dovra' essere almeno triplicata per poter raggiungere la nuova citta' ? Era questa l'attenzione per il territorio dei nostri amministratori ? Il Sig. Solli, nella campagna elettorale del '95 attacco' il suo predecessore-rivale Roberto Passarelli utilizzando la battaglia fatta dal WWF contro l'intervento di risanamento del centro storico di Prossedi.
Ora il Sindaco Solli non si rende conto che sta facendo molto peggio del suo predecessore. Allora si trattava di 3 miliardi, alcuni dei quali sprecati in muri di cemento, di un centro storico da difendere. Stavolta stiamo parlando di 5 mila miliardi che distruggeranno il nostro territorio con 3 milioni di metri cubi di cemento con la scusa dell'ecumenismo, della religione e dei posti di lavoro. Dall'altra parte un altro sindaco, quello di Roccasecca dei Volsci, Orazio Balzarani che si e' detto favorevole alla "Citta' di Dio". Ma Balzarani, si e' chiesto come diventera' la zona di Monte Curio, dell'altipiano di Roccasecca e della Lucerna quando qui dovranno, molto probabilmente, nascere altre strade di collegamento ? Oppure e' questo quello che vuole ?
Anch'esso, qualche anno fa, quando era in minoranza, si era espresso contro la realizzazione di un acquapark nel territorio rocchigiano. Ora che e' diventato sindaco ha forse cambiato idea ? E' questa la coerenza dei pubblici amministratori ?