Sul problema "giustizia", una nota de La Rete

Al di là di ogni utopia

"Troppa a Latina la corruzione e la presenza criminale

Qualcuno ci chiama utopisti, qualche altro ipergiustizialisti. La Rete è per la giustizia, quella vera, quella giusta, che non guarda in faccia a chicchessìa, soprattutto ai potenti, che punisce e manda in galera ladri, disonesti, mafiosi e tutti quei maneggioni che nel sottobosco della politica usano il denaro dei cittadini per scopi personali ed impropri e che comunque in nome della politica fanno gli affari propri.
Ecco perché la Rete è talvolta molto criticata (e non ha paura di consigli da qualsiasi parte essi provengano...) verso quanti, magistrati o upc, non dovessero trattare le pratiche con la dovuta attenzione, come spesso capita. Alludiamo - per citare alcuni esempi - alle prime battute dell'inchiesta sulla Capitaneria di Porto (prima archiviata e poi riaperta dopo l'assunzione della rappresentanza dei denuncianti da parte del nostro coordinatore nazionale Alfredo Galasso, giurista di fama nazionale e protagonista dei grandi processi su Ustica, Pecorelli, Siino, Mafia eccetera); alludiamo ancora all'inchiesta di san Martino a Priverno e sul sistema degli appalti nel Comune dei Monti Lepini; alludiamo alle inchieste sui due PRG, sul cimitero e sull'abusivismo edilizio di lusso a Gaeta; e poi alle altre inchieste su Borgo Montello e sull'uccisione di don Boschin; sui quartieri Q4/Q5 e sull'uccisione della piccola Roberta Pagani; sull'abusivismp di Latina...
Nutriamo qualche riserva sullo stato e sull'esito di alcuni procedimenti sull'intreccio affari-politica in provincia di Latina, esito sul quale chiediamo severe, approfondite verifiche ai Ministri Flick, Napolitano, Andreatta, Visco, oltreché al Consiglio Superiore della Magistratura ed alla Procura della Repubblica di Perugia. Siamo, pero', dalla parte di quei magistrati che fanno il loro dovere, pur operando a ranghi ridotti, in locali inadeguati e senza personale di supporto, cancellieri, dattilografi...
Non si risolvono i problemi della "Giustizia" in provincia di Latina istituendo, peraltro, una semplice sezione staccata del Tribunale a Gaeta; ci vogliono strutture più complete ed adeguate su un territorio sul quale il crimine ha raggiunto livelli preoccupanti!!! La Rete denuncia con forza i responsabili locali e nazionali di tale stato; stato che, facendo venir meno la legalità, frena lo sviluppo economico, civile e politico della nostra provincia. Nessun imprenditore verrà mai ad investire i propri soldi in una provincia nota per corruzione e presenza criminale