E' stata dura ma alla fine i nostri eroi ce l'hanno fatta
Habemus giuntam
Confermati (quasi) tutti. Tranne Vincenzo Rondoni e Francesco Tetro
Finalmente la Giunta, c'è. E non è uno scherzo. Qualche lettore ci ha anche rimproverati per esserci soffermati un po' troppo
sulle difficoltà della Maggioranza. Resta che siamo a maggio. Almeno secondo il calendario, visto il tempo che fa. Vale a dire: quasi sei mesi dalle elezioni.
Comunque i nomi erano previsti per pasqua.
Qualche piccolo ritardino. Poi finalmente si convoca la stampa. Meglio farlo sapere ai quattro giornali di Latina, ancor prima che ai diretti interessati (gli assessori). Finestra ha confermato Andrea Stabile ai Servizi Economici, Fabrizio Cirilli allo Sport e ai
Servizi Sociali, Franco Falascina ai Servizi Generali e Istituzionali, Italo Ranieri
all’Urbanistica.
Ma (quasi) tutti aspettavamo i nuovi. Alfonso Silla Pennacchia, 60 anni, medico, già direttore sanitario
dell’ospedale Santa Maria Goretti e dell’ospedale di Sezze, guiderà l’assessorato alla Sanità
(deleghe: sanità, igiene pubblica, medicina scolastica, pari opportunità, terza età, asili nido), un nome
indicato dal Cdu. Alle Opere Pubbliche (Lavori Pubblici, Verde urbano, Edilizia scolastica) andrà
l’ingegnere Sergio Toselli indicato da Forza Italia, come Vittorio Millefiorini, 60 anni, una vita
all’Associazione Industriali, che guiderà le Attività Produttive e lo Sviluppo del lavoro. Toccherà invece a Nazareno Cecinelli
sostituire Vincenzo Rondoni e guidare l’assessorato alla Tutela ambientale, viabilità e trasporti, già consigliere provinciale del
Ccd ha diretto la Latina Expo. Per la Cultura scelto invece Vincenzo De Caprio, professore di
Storia della critica letteraria all’Università di Viterbo. Sostituirà Francesco Tetro. Infine, il consigliere comunale di Forza Italia
Paolo Fragiotta, per lui Turismo e Giubileo. Qui un cronista de Il Tempo ha chiesto: un medico al Turismo?
«Fragiotta ha alle spalle l’esperienza di consigliere comunale - ha risposto Finestra - e poi ha anche
la delega al Giubileo e lui proviene dall’area cattolica». E un cronista de La Piazza ha aggiunto: «Sindaco
poteva dire che da queste parti il turismo è malato e un medico andrà benissimo».
Adesso non resta che lavorare.